| | Può sembrare strano parlare di danni alla pelle causati dai raggi del sole in pieno inverno, eppure i famigerati raggi UVA colpiscono anche nei mesi più freddi, soprattutto se si lavora all"aperto e specie in montagna ad alta quota. Oltre i 1500 metri, ad esempio, i raggi del sole sono più intensi e la radiazione aumenta del 4% ogni 300 metri, raggiungendo il 50 % in più oltre i 4000 metri. Senza contare che la neve riflette l"80% degli ultravioletti che vanno a sommarsi ai raggi solari che già colpiscono in maniera diretta. Per finire, la bassa temperatura abbassa la sensazione del calore inducendo ad esporsi, mentre l"umidità è inferiore contribuendo a disidratare più velocemente la pelle.. Per evitare spiacevoli sorprese, quindi è necessario seguire qualche regola dettata dal buon senso come bere molto, usare gli occhiali da sole e, per la pelle, usare una protezione adeguata e ogni sera un doposole idratante. Per rispondere a queste esigenze Pierre Fabre ha messo a punto una linea di prodotti della gamma Avène che offrono una protezione sicura per ogni tipo di pelle. Si passa dai prodotti a protezione molto alta SPF 50+ per i fototipi I e II e pelli ipersensibili al sole e spesso soggette a eritema, ai prodotti SPF 30+ per fototipi di III e IV tipo, da usare anche in alternativa a quelli SPF 50+ dopo i primi giorni di esposizione, fino a quelli SPF 50+ 100% schermo minerale che comprende una crema minerale, una specifica per zone sensibili e un compatto colorato.
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